PER GAZA UN GESTO DI SOLIDARIETA'

PER GAZA UN GESTO DI SOLIDARIETA' - Salaam Ragazzi dell'Olivo

Salaam Ragazzi dell'Olivo Comitato di Trieste invita tutte e tutti a partecipare alla cena di solidarietà con il popolo palestinese e in particolare con i gazawi che in questo momento subiscono la violenza militare israeliana.

Il contributo sosterrà il progetto Emaar che ci conivolge già dal 2016, purtroppo la violenza sulla popolazione e in particolare sui bambini non conosce tregua!

PALESTINA - Appello Nordest

PALESTINA - Appello Nordest - Salaam Ragazzi dell'Olivo

Ennesima strage di Palestinesi perpetrata dall'entità sionista in occasione della giornata della terra.

L'esercito più immorale del mondo ha deliberatamente sparato su donne e bambini che, disarmati, marciavano verso una barriera che li separa ormai da settant'anni da quella che fu la loro terra e le loro case. L' "unica democrazia del medioriente" si conferma essere alla stregua dei peggiori stati colonialisti e fascisti della storia.

Ennesima dimostrazione da parte dei Palestinesi di una volontà di resistere che deve essere insegnamento ed esempio per tutti coloro che si ribellano ad un sistema che, se non combattuto, ci porterà al disastro. 

Ennesima dimostrazione, se ce fosse bisogno, di un totale servilismo dei nostri media alla vulgata sionista; due semplici parole: fanno schifo

 

E' in questo "paese" che si svolgeranno le prime tre tappe del Giro d'Italia: non è una battuta di cattivo gusto, è proprio vero, anche se tutto sembra veramente pazzesco.

In particolare il 19 e 20 maggio si svolgeranno le due tappe nella nostra regione (arrivi sullo Zoncolan e Sappada): chiediamo a tutt* di mobilitarsi per contestare questa incredibile decisione che ancora una volta dimostra quanto l'Italia sia supina ai diktat sionisti.

In Veneto e Friuli-Venezia Giulia si è costituito il Comitato del Nord-Est Freniamo le ruote dell'occupazione proprio al fine di mobilitarsi contro questa infamia.

In allegato l'appello del Comitato.

                                                           BDS Trieste

 

 

 

MASSACRO DI CIVILI A GAZA – Palestina, 31 marzo 2108

 

E’ INAMMISSIBILE E’ L’ENNESIMO ATTACCO AI CIVILI TRA I QUALI MOLTISSIMI BAMBINI!

 

Salaam Ragazzi dell’Olivo Comitato di Trieste condanna fortemente quanto successo alla popolazione civile inerme con violenza inaudita! 

 

La Marcia non violenta di ieri 30 marzo 2018 a Gaza, di migliaia di donne, uomini, bambini contro l’occupazione israeliana che dura da 70 anni e contro l’embargo che continua dal 2007, è finita in un bagno di sangue. Oltre 100 cecchini sparavano sulla folla inerme! Più di 16 morti e 1500 feriti.

Numerosi e continui gli eccidi di civili gazawi dal 2006 ad oggi. Israele perpetua il genocidio dei gazawi, ha fatto distruggere senza esitazione l'unica centrale elettrica della Striscia di Gaza, di conseguenza la popolazione soffre della scarsità o dell’assenza di acqua potabile e di una difficile e precaria situazione sanitaria.

Di seguito la testimonianza del Dr. Medhat Abbas del Shifa Hospital, che già lo scorso dicembre ci rivolgeva un appello per la situazione a Gaza. 

“Il Shifa Hospital è l’ospedale pubblico più grande della Striscia di Gaza ha una carenza del 40% dei farmaci necessari per la cura dei pazienti a causa dei mancati rifornimenti e le interruzioni determinate dalle chiusure dei confini. Non ci sono farmaci destinati per i pazienti … Gli attacchi contro la popolazione di Gaza è continua, e ogni giorno riceviamo feriti, persone con attacchi di panico in particolare i bambini.

Noi tutti ci auguriamo che la situazione non precipiti perché sul piano sanitario non saremmo in grado di far fronte all’emergenza  

Nella speranza di non essere lasciati soli.  

Dr. Medhat Abbas”  

Si. Vi abbiamo lasciato soli e non siamo nemmeno in grado di comprendere la gravità e l’orrore di quanto vi accade! E’ surreale ma il Consiglio di sicurezza Onu non ha condannato “l’orribile massacro compiuto da Israele”, devono fare una valutazione indipendente di quanto successo.

Ma cosa deve ancora succedere a Gaza e in Palestina per avere consapevolezza del genocidio di un popolo, quello palestinese?

Condannare Israele è il minimo ed è ciò che dovrebbe fare la comunità ‎internazionale e non limitarsi ...” a difendere i diritti a parole, promuovere la democrazia e poi restare in ‎silenzio davanti ai crimini e agli abusi che commette Israele” (Michele Giorgio “Intervista a M. Barghouti NenaNwes 31/03/2108)

E' necessario ed impellente che organismi preposti, quali la Corte penale internazionale, intervengano aprendo un procedimento contro i responsabili militari. Inoltre, auspichiamo che il Governo italiano prenda una posizione di inequivocabile condanna dell'aggressione da parte dell'esercito issraeliano in violazione al diritto internazionale.

Fai qualcosa di concreto! Cambia Giro

Corteo del 25/11/2017 a Udine
Fai qualcosa di concreto! Cambia Giro - Salaam Ragazzi dell'Olivo

Il diritto contro la guerra. Aspetti giuridici della questione palestinese

 

 

Convegno del 10 ottobre 2015 "Il diritto contro la guerra.Aspetti giuridici della questione palestinese" Particolare focusLo sfruttamento economico dei territori occupati palestinesi.

Palestina - Il commercio dei prodotti dei territori occupati, aspetti di illegittimità. La relazione tenuta da Dario Rossi approfondisce il tema dello sfruttamento economico dei Territori Occupati Palestinesi ed in particolare: llegalità della produzione e della esportazione da parte di Israele dei prodotti provenienti da parte dei Territori Occupati Palestinesi.

 Leggere in allegato la relazione.

 Il diritto contro la guerra. Aspetti giuridici della questione palestinese

 

Salaam Ragazzi dell'Olivo

11 aprile 2018 ore 18.00 Udine Incontro con Mazin Qumsiyeh SALONE DEL POPOLO PALAZZO D'ARONCO - Piazzetta del Lionello Udine

7 aprile Gaza - Continua il massacro

7 aprile Gaza - Continua il massacro - Salaam Ragazzi dell'Olivo

Gaza-Quds Press e PIC. Il bilancio della repressione israeliana delle manifestazioni nella Striscia di Gaza della Grande Marcia del Ritorno, organizzate nella giornata di venerdì, è salito a 10 vittime e 1354 feriti. I morti sono adolescenti e adulti, tra il 16 e i 45 anni di età. Tratto da Infopal

Massacro a GAZA PALESTINA

Massacro a GAZA PALESTINA - Salaam Ragazzi dell'Olivo

Comitato Nordest 2018

Comitato Nordest 2018 - Salaam Ragazzi dell'Olivo

#CAMBIA GIRO

Salaam Ragazzi dell'Olivo

CAMBIA GIRO

3 febbraio 2018 a Udine

3 febbraio 2018 a Udine - Salaam Ragazzi dell'Olivo

Conferenza sul tema dell'Apartheid

Conferenza sul tema dell'Apartheid - Salaam Ragazzi dell'Olivo

17 gennaio alle ore 18.00 presso la STUDIO ERRE di V. Fabio Severo 14 a Trieste.

CONTRO 50 ANNI DI SPOLIAZIONI- STOP ALLE COLONIE

CONTRO 50 ANNI DI SPOLIAZIONI- STOP ALLE COLONIE - Salaam Ragazzi dell'Olivo

Aderiamo alla petizione di Amnesty International contro le colonie in Israele. Sottoscrivi la petizione al collegamento proposto da Amnesty in Francia.

LA GUERRA CONTRO IL POPOLO

LA GUERRA CONTRO IL POPOLO - Salaam Ragazzi dell'Olivo

Approfondite e interessanti le argomentazioni esposte da Jeff Halper,in merito al suo libro ora pubblicato in italiano "La guerra contro il popolo". Scenario di un capitalismo globale che si nutre di armi e condiziona tutta la società a livello internazionale, portandola alla guerra infinita e nell'emergenza permanente in nome di una stato di sicurezza, non solo indotto ma pervasivo al fine di ridurre il popolo "pacificato".

CORTEO IN BICICLETTA IN DISSENSO AL GIRO D'ITALIA

CORTEO IN BICICLETTA IN DISSENSO AL GIRO D'ITALIA - Salaam Ragazzi dell'Olivo

CORTEO IN BICICLETTA A TRIESTE. Abbiamo dimostrato il nostro dissenso agli organizzatori e alle Istituzioni verso il Giro d’Italia 2018, che nasconde la realtà dei Territori Occupati e l’espulsione dei palestinesi da Gerusalemme Est. Consegnate le lettere che spiegano il perché del dissenso verso il Giro di Italia del 2018 (leggi nella pagina centrale).

Giornata mondiale di solidarietà con la Palestina

Giornata mondiale di solidarietà con la Palestina - Salaam Ragazzi dell'Olivo

CENTO ANNI DI EUROPA IN PALESTINA con i giornalisti DAVID CRONIN e FAREED TAAMALLAH Mercoledì 29 novembre alle ore 17.30 - presso il Circolo della Stampa in corso Italia 13 a Trieste. Vi aspettiamo numerosi! Salaam Ragazzi dell'Olivo Comitato di Trieste

A proposito di Gaza e dell’assedio

A proposito di Gaza e dell’assedio - Salaam Ragazzi dell'Olivo

Perché si permette che avvenga? “La scarsità di energia e la grave carenza di carburante a Gaza hanno danneggiato tutti gli aspetti della vita nella Striscia…”. Il rapporto ha messo in guardia su una “crisi incombente” nella sanità pubblica e nei settori dell’ambiente a causa della scarsità di energia... Cliccate e leggete su Infopal.it

Progetto EMAAR

Progetto EMAAR - Salaam Ragazzi dell'Olivo

Grazie ai nostri sottoscrittori, abbiamo inoltrato 4.000 € per la campagna Ascoltare per farli udire. Salaam Ragazzi dell'Olivo Comitato di Triestr

Trieste - " IL RICAMO TRADIZIONALE PALESTINESE"

Trieste - " IL RICAMO TRADIZIONALE PALESTINESE" - Salaam Ragazzi dell'Olivo

dal 16 agosto al 3 settembre la Sala Umberto Veruda di Palazzo Costanzi in piazza Piccola 2 a Trieste ospiterà la mostra - IL RICAMO TRADIZIONALE PALESTINESE. STORIE DI DONNE

Apartheid e pulizia etnica

Apartheid e pulizia etnica - Salaam Ragazzi dell'Olivo

1023 edifici demoliti dalle forze israeliane nel corso del 2016. Quds Press. Dati palestinesi ufficiali hanno riportato che le autorità israeliane hanno distrutto circa 1023 edifici palestinesi dall’inizio del 2016, in Cisgiordania e a Gerusalemme, programmando la distruzione di altri 657. Il centro per gli studi e la documentazione “Abd al-Hourany”, appartenente all’Organizzazione per la Liberazione della Palestina-OLP, ha annunciato in un comunicato che l’occupazione ha distrutto 488 abitazioni e 535 altri edifici in Cisgiordania e a Gerusalemme. Di essi, 302 erano stati finanziati dagli enti donatori a sostegno della popolazione palestinese. "Agenzia stampa Infopal - www.infopal.it"

Perché Israele corrode la democrazia occidentale

Perché Israele corrode la democrazia occidentale - Salaam Ragazzi dell'Olivo

Il sonno della ragione genera mostri. Acquaforte di Francisco Goya (Foto di Archivio Pressenza) Un danno al Diritto Internazionale reiterato nel tempo e Il sequestro dei pacifisti a bordo della Zaytouna - Proviamo a dimostrare il danno indotto da Israele alle democrazie occidentali a partire dall’ultimo reato commesso in acque internazionali tre giorni fa, sequestrando la barca Zaytouna col suo “pericoloso” carico di 13 donne provenienti da diverse nazioni a regime democratico e costringendola, sotto minaccia armata, a cambiare rotta, obbligandola ad attraccare al porto israeliano di Ashdod. Le 13 donne, tra cui un Nobel, alcune parlamentari e un’atleta olimpionica avevano la chiara intenzione di ricordare al mondo che Israele assedia la Striscia di Gaza e, quindi, perpetra un reato di cui non è tenuto a rendere conto solo perché la complicità delle democrazie occidentali ha preso il posto della legalità internazionale......

SOSTENIAMO MOHAMMAD BAKRI

SOSTENIAMO MOHAMMAD BAKRI - Salaam Ragazzi dell'Olivo

"Cittadini, registi e artisti sono fortemente influenzati dagli attacchi contro la creazione artistica che esprimono opinioni sull'opposizione. Questa persecuzione ha gravi implicazioni per la libertà di espressione e diritti fondamentali in Israele. Sosteniamo il diritto di Mohammad Bakri per raccontare la storia dei residenti del campo profughi di Jenin attraverso i propri occhi ".

Salaam Ragazzi dell'Olivo

di Cristina Micalusi Roma, 15 luglio 2016, Nena News – “La terra degli aranci tristi” è il titolo di una raccolta di racconti brevi di Ghassan Kanafani , dove, ancora una volta come in altri scritti, l’autore rievoca il doloroso distacco dalla propria terra e la frettolosa partenza su mezzi di fortuna. Tratto da Nena News

Pagano i malati il prezzo del blocco a Ga

Pagano i malati il prezzo del blocco a Ga - Salaam Ragazzi dell'Olivo

Hamsa Abu Ajeen, medico all’ospedale di Al-Aqsa a Deir al-Balah, Striscia di Gaza, dove Jalal ha perso suo figlio, ha parlato della carenza di medicine come risultato del blocco imposto su Gaza, ormai quasi dieci anni fa. Il ministero della salute a Gaza lotta costantemente contro la mancanza di medicine e attrezzature mediche vitali. La mancanza di fondi è una diretta conseguenza dell’assedio che penalizza l’economia. Tratto da Infopal

Salaam Ragazzi dell'Olivo

A sostegno del Popolo Palestinese

BDS ITALIA

BDS ITALIA - Salaam Ragazzi dell'Olivo

Campagna di boicottaggio

Salaam Ragazzi dell'Olivo

8 modi per sostenere la Palestina attraverso il boicottaggio, disinvestimento e sanzioni contro Israele

Salaam Ragazzi dell'Olivo

Israele mette in prigione anche i bambini. Un'artista palestinese Rana Bishara ha creato quest'opera per dire NO a questa ennesima violazione del diritto internazionale e dei diritti umani

SENZA TROPPE PAROLE

SENZA TROPPE PAROLE - Salaam Ragazzi dell'Olivo

Clicca sull'immagine per sfogliare il libro del vignettista palestinese Naji al-Ali.

Standing Against Apartheid

Standing Against Apartheid - Salaam Ragazzi dell'Olivo

Tratto da http://www.endtheoccupation.org/ As the Israeli “matrix of control” tightened its grip on the occupied Palestinian territories, with peoples and land separated by the separation wall barriers, settler-only roads, and tunnels it became impossible to ignore the apartheid nature of Israel’s occupation. - See more at: http://www.endtheoccupation.org/section.php?id=198#sthash.4hz8l1Lo.dpuf

IL DIRITTO CONTRO LA GUERRA - Fausto Gianelli

IL DIRITTO CONTRO LA GUERRA - Fausto Gianelli - Salaam Ragazzi dell'Olivo

NENA NEWS – Near East News Agency

NENA NEWS – Near East News Agency - Salaam Ragazzi dell'Olivo

GAZA. La scrittura come testimonianza. "We are not numbers" Storie di uomini e di donne che tentano di conferire alla propria vita tratti di normalità e scelgono una via alternativa all’annichilimento, alla mancanza di stimoli, all’inaridimento della vita sotto occupazione.

Salaam Ragazzi dell'Olivo

Forum Palestina

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L’Impero, l’Islam e la Guerra Permanente

L’Impero, l’Islam e la Guerra Permanente - Salaam Ragazzi dell'Olivo

Di Angela Lano. L’Impero, i suoi condizionamenti profondi, l’Islam e la Guerra Permanente. I media sono, da sempre, una parte integrante di questo Sistema-Impero e ci condizionano fino alla radice del nostro pensare, inducendo comportamenti reattivi e compulsivi. L’Impero (nel senso di sistema economico-politico mondiale, governance globale) vince nel condizionarci a tutti i livelli, non solo in quello politico, economico, culturale, ma anche sociale e mediatico. Crea falsi miti, false alternative, false rivoluzioni, ecc., funzionali a se stesso e al suo potere, ma che lasciano ai popoli l’illusione di avere vie di fuga e di “riscrittura” della Storia... Clicca per il collegamento al link e leggere il seguito. fonte "Agenzia stampa Infopal - www.infopal.it"

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