Giovedì 23 febbraio 2017

Giovedì 23 febbraio 2017 - Salaam Ragazzi dell'Olivo

Salaam Ragazzi dell'Olivo Comitato di Trieste e Ibriq vi invitano

Giovedì 23 febbraio 2017

Ore 18.45

bar/libreria Knulp

Via Madonna del Mare 7/a  - Trieste

 

Introduzione:  Cortometraggio THE   LIVING OF THE PIGEONS” di Baha’ Abu   Shanab, Palestina, 2014, 17’ (arabo, sottotitoli in italiano)

Segue l’incontro con

Nour Abuhaisha e  Sohaib Zahda due ragazzi palestinesi di Youth Against Settlements

Youth Against Settlements (Gioventù Contro le Colonie) è un gruppo di attivisti palestinesi non-partitico e non religioso, con sede a Hebron, che da anni resiste con la sola presenza nel loro centro alla colonizzazione di Hebron, pagando ogni giornocon la repressione, gli arresti e la provocazione continue dei coloni israeliani.

L'evento coniuga la Campagna Internazionale dal 18 al 28 febbraio 2017 dedicata a Open Shuhada street, una iniziativa internazionale e non violenta contro le misure di restrizione e separazione imposte dal governo israeliano ai palestinesi della città di Hebron, in Palestina e la Settimana contro l’Apartheid israeliana dal 28 febbraio al 4 marzo 2017 dedicata alla Israeli Apartheid Week, una iniziativa internazionale contro l’Apharteid israeliana.

Inoltre, si aderisce alla petizione curata da Assopace per far pressione sullo stato di Israele perché
metta fine alla segregazione israeliana di Hebron e riapra Shuhada Street.

Firmate questo appello all’ONU per la riapertura di Shuhada Street!

Per firmare la petizione andate a questo indirizzo:

https://www.change.org/p/un-secretary-general-antónio-guterres-end-israeli-segregation-in-hebron-open-shuhada-street

La petizione sarà consegnata a:

  • UN Secretary General
    António Guterres
  • UN High Commissioner for Human Rights
         Zeid Ra'ad

A cura di Assopace Palestina

A.petizione A.petizione [343 Kb]

YEMEN VIDEO-TESTIMONIANZA. CIVILI E OSPEDALI SOTTO ASSEDIO

YEMEN VIDEO-TESTIMONIANZA. CIVILI E OSPEDALI SOTTO ASSEDIO - Salaam Ragazzi dell'Olivo

In Yemen civili e ospedali sono sotto assedio, l’impatto del conflitto è
devastante sia per il numero di vittime dirette sia per il collasso dei
sistemi sanitari, e i bisogni medici della popolazione sono enormi.

 

VIDEO-TESTIMONIANZA Il medico italiano dr. Roberto Scaini sta rientrando in Yemen per la quarta volta per riaprire l’ospedale di Haydan che era stato distrutto nell’ottobre del 2015. In questa video-testimonianza con immagini dal paese racconta la sua esperienza e rilancia l’appello di MSF: 

https://youtu.be/Nozf8BEQsNw

 

La musica che racconta la condizione di una generazione

La musica che racconta la condizione di una generazione - Salaam Ragazzi dell'Olivo

Nato al Cairo da genitori palestinesi, Abu Ghazaleh è un musicista
prodigiosamente dotato che ha pubblicato il suo primo album, all'età di
15 anni e nei successivi 15 anni ha contribuito a fondare un'etichetta discografica, un'
agenzia di booking, una rivista musicale, un'agenzia di licenza di emissione e una società di pubbliche relazioni.
Suona da quando aveva due anni  ed ha studiato presso il Conservatorio
Nazionale di Musica di Ramallah, ha lavorato con molti artisti
palestinesi, egiziani e collobarato con altri artisti del mondo arabo, con alcuni dei quali ha prodotto anche un
album ".

L’ART DE LA CARTE – MONA HATOUM

L’ART DE LA CARTE – MONA HATOUM - Salaam Ragazzi dell'Olivo

L’ART DE LA CARTE – MONA HATOUM

Attraverso una griglia di 2.400 cubi di sapone, linee esitanti di minuscole perle di vetro rosso incastonate sulla superficie delineano una carta di insolita. Rappresenta territori discontinui che  devono tornare sotto il controllo palestinese, come concordato dagli accordi di Oslo del 1993.
Mona Hatoum, è un’artista palestinese che ha vissuto tutta la sua vita in esilio, cresciuta in Libano dopo che i suoi genitori erano fuggiti da Haifa, ora vive a Londra. Geografia, nazionalità e dislocazione sono fondamentali per la sua variegata pratica artistica attraverso il quale invita i visitatori a prendere in considerazione il loro posto nel mondo moderno e il suo rapporto con i suoi conflitti.http://www.agencemediapalestine.fr/blog/2016/11/17/lart-de-la-carte-mona-hatoum/

Il diritto contro la guerra. Aspetti giuridici della questione palestinese

 

 

Convegno del 10 ottobre 2015 "Il diritto contro la guerra.Aspetti giuridici della questione palestinese" Particolare focusLo sfruttamento economico dei territori occupati palestinesi.

Palestina - Il commercio dei prodotti dei territori occupati, aspetti di illegittimità. La relazione tenuta da Dario Rossi approfondisce il tema dello sfruttamento economico dei Territori Occupati Palestinesi ed in particolare: llegalità della produzione e della esportazione da parte di Israele dei prodotti provenienti da parte dei Territori Occupati Palestinesi.

 Leggere in allegato la relazione.

 Il diritto contro la guerra. Aspetti giuridici della questione palestinese

 

Giovedì 23 febbraio 2017

Giovedì 23 febbraio 2017 - Salaam Ragazzi dell'Olivo

Ore 18.45 al Knulp di Trieste. Cortometraggio “THE LIVING OF THE PIGEONS” e incontro con due ragazzi palestinesi di Hebron nel tema dell'Apartheid e del sostegno alla petizione per far pressione sullo stato di Israele perché metta fine alla segregazione israeliana di Hebron e riapra Shuhada Street.

Apartheid e pulizia etnica

Apartheid e pulizia etnica - Salaam Ragazzi dell'Olivo

1023 edifici demoliti dalle forze israeliane nel corso del 2016. Quds Press. Dati palestinesi ufficiali hanno riportato che le autorità israeliane hanno distrutto circa 1023 edifici palestinesi dall’inizio del 2016, in Cisgiordania e a Gerusalemme, programmando la distruzione di altri 657. Il centro per gli studi e la documentazione “Abd al-Hourany”, appartenente all’Organizzazione per la Liberazione della Palestina-OLP, ha annunciato in un comunicato che l’occupazione ha distrutto 488 abitazioni e 535 altri edifici in Cisgiordania e a Gerusalemme. Di essi, 302 erano stati finanziati dagli enti donatori a sostegno della popolazione palestinese. "Agenzia stampa Infopal - www.infopal.it"

Perché Israele corrode la democrazia occidentale

Perché Israele corrode la democrazia occidentale - Salaam Ragazzi dell'Olivo

Il sonno della ragione genera mostri. Acquaforte di Francisco Goya (Foto di Archivio Pressenza) Un danno al Diritto Internazionale reiterato nel tempo e Il sequestro dei pacifisti a bordo della Zaytouna - Proviamo a dimostrare il danno indotto da Israele alle democrazie occidentali a partire dall’ultimo reato commesso in acque internazionali tre giorni fa, sequestrando la barca Zaytouna col suo “pericoloso” carico di 13 donne provenienti da diverse nazioni a regime democratico e costringendola, sotto minaccia armata, a cambiare rotta, obbligandola ad attraccare al porto israeliano di Ashdod. Le 13 donne, tra cui un Nobel, alcune parlamentari e un’atleta olimpionica avevano la chiara intenzione di ricordare al mondo che Israele assedia la Striscia di Gaza e, quindi, perpetra un reato di cui non è tenuto a rendere conto solo perché la complicità delle democrazie occidentali ha preso il posto della legalità internazionale......

SOSTENIAMO MOHAMMAD BAKRI

SOSTENIAMO MOHAMMAD BAKRI - Salaam Ragazzi dell'Olivo

"Cittadini, registi e artisti sono fortemente influenzati dagli attacchi contro la creazione artistica che esprimono opinioni sull'opposizione. Questa persecuzione ha gravi implicazioni per la libertà di espressione e diritti fondamentali in Israele. Sosteniamo il diritto di Mohammad Bakri per raccontare la storia dei residenti del campo profughi di Jenin attraverso i propri occhi ".

BDS ITALIA

BDS ITALIA - Salaam Ragazzi dell'Olivo

Campagna di boicottaggio

Udine per #StopHP

Udine per #StopHP - Salaam Ragazzi dell'Olivo

Settimana Internazionale #StopHP, l'iniziativa di Udine 25 novembre 2016. Il gruppo Hewlett Packard ha sviluppato e mantiene il sistema biometrico di identificazione per i checkpoint militari usato da Israele per schedare i Palestinesi e impedire la loro libertà di movimento. HP fornisce attrezzature alle carceri israeliane dove sono detenuti i prigionieri politici palestinesi, tra cui minori, molti senza processo e sottoposti a tortura. Sostiene con servizi e tecnologie gli insediamenti illegali israeliani nei Territori palestinesi occupati. HP è tra i più importanti fornitori di tecnologie alle forze armate israeliane responsabili della quotidiana oppressione dei Palestinesi.In Italia sono previste iniziative in 11 città: Bologna, Cagliari, Firenze, Milano, Napoli, Pisa, Potenza, Roma, Ravenna, Torino e Udine.

Salaam Ragazzi dell'Olivo

di Cristina Micalusi Roma, 15 luglio 2016, Nena News – “La terra degli aranci tristi” è il titolo di una raccolta di racconti brevi di Ghassan Kanafani , dove, ancora una volta come in altri scritti, l’autore rievoca il doloroso distacco dalla propria terra e la frettolosa partenza su mezzi di fortuna. Tratto da Nena News

Pagano i malati il prezzo del blocco a Ga

Pagano i malati il prezzo del blocco a Ga - Salaam Ragazzi dell'Olivo

Hamsa Abu Ajeen, medico all’ospedale di Al-Aqsa a Deir al-Balah, Striscia di Gaza, dove Jalal ha perso suo figlio, ha parlato della carenza di medicine come risultato del blocco imposto su Gaza, ormai quasi dieci anni fa. Il ministero della salute a Gaza lotta costantemente contro la mancanza di medicine e attrezzature mediche vitali. La mancanza di fondi è una diretta conseguenza dell’assedio che penalizza l’economia. Tratto da Infopal

Concerto di Santana a Udine

Concerto di Santana a Udine - Salaam Ragazzi dell'Olivo

Attivist* di Ibriq e Salaam Ragazzi dell'Olivo - Trieste insieme a BDS Slovenia hanno portato uno striscione al concerto di Carlos Santana a Udine, chiedendo alla star internazionale di non essere complice dell'apartheid israeliana e di annullare il suo concerto del 30 luglio a Tel Aviv. Hanno distribuito volantini che spiegavano come Israele utilizza la partecipazione di artisti internazionali per nascondere i suoi crimini nei confronti del popolo palestinese e hanno invitato i fan a sollecitare Santana a rispettare l’appello della società civile palestinese di non esibirsi in Israele. I fan si sono fermati per fare foto con lo striscione. Unisciti alla campagna per far sapere a Santana che i suoi fan sostengono i diritti dei Palestinesi!

Salaam Ragazzi dell'Olivo

A sostegno del Popolo Palestinese

Salaam Ragazzi dell'Olivo

8 modi per sostenere la Palestina attraverso il boicottaggio, disinvestimento e sanzioni contro Israele

Salaam Ragazzi dell'Olivo

Israele mette in prigione anche i bambini. Un'artista palestinese Rana Bishara ha creato quest'opera per dire NO a questa ennesima violazione del diritto internazionale e dei diritti umani

SENZA TROPPE PAROLE

SENZA TROPPE PAROLE - Salaam Ragazzi dell'Olivo

Clicca sull'immagine per sfogliare il libro del vignettista palestinese Naji al-Ali.

Standing Against Apartheid

Standing Against Apartheid - Salaam Ragazzi dell'Olivo

Tratto da http://www.endtheoccupation.org/ As the Israeli “matrix of control” tightened its grip on the occupied Palestinian territories, with peoples and land separated by the separation wall barriers, settler-only roads, and tunnels it became impossible to ignore the apartheid nature of Israel’s occupation. - See more at: http://www.endtheoccupation.org/section.php?id=198#sthash.4hz8l1Lo.dpuf

IL DIRITTO CONTRO LA GUERRA - Fausto Gianelli

IL DIRITTO CONTRO LA GUERRA - Fausto Gianelli - Salaam Ragazzi dell'Olivo

NENA NEWS – Near East News Agency

NENA NEWS – Near East News Agency - Salaam Ragazzi dell'Olivo

GAZA. La scrittura come testimonianza. "We are not numbers" Storie di uomini e di donne che tentano di conferire alla propria vita tratti di normalità e scelgono una via alternativa all’annichilimento, alla mancanza di stimoli, all’inaridimento della vita sotto occupazione.

Salaam Ragazzi dell'Olivo

Forum Palestina

Forum Palestina - Salaam Ragazzi dell'Olivo

L’Impero, l’Islam e la Guerra Permanente

L’Impero, l’Islam e la Guerra Permanente - Salaam Ragazzi dell'Olivo

Di Angela Lano. L’Impero, i suoi condizionamenti profondi, l’Islam e la Guerra Permanente. I media sono, da sempre, una parte integrante di questo Sistema-Impero e ci condizionano fino alla radice del nostro pensare, inducendo comportamenti reattivi e compulsivi. L’Impero (nel senso di sistema economico-politico mondiale, governance globale) vince nel condizionarci a tutti i livelli, non solo in quello politico, economico, culturale, ma anche sociale e mediatico. Crea falsi miti, false alternative, false rivoluzioni, ecc., funzionali a se stesso e al suo potere, ma che lasciano ai popoli l’illusione di avere vie di fuga e di “riscrittura” della Storia... Clicca per il collegamento al link e leggere il seguito. fonte "Agenzia stampa Infopal - www.infopal.it"

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